Il mangime per i pesci

Legenda:

Catena lunga acidi grassi (LCFA)

Acido linoleico (LA)

Acido arachidonico (ARA)

Acido eicosapentaenoico (EPA)

Acido docosaesaenoico (DHA)

Olio di pesce (FO)

Olio vegetale (VO)

Olio microbico (MO)

 

A causa dell’uso generalizzato del meno costoso olio vegetale al posto dell’olio di pesce, la dieta dei pesci d’acquacoltura è spesso caratterizzata da uno sbilanciamento dell’apporto di amminoacidi essenziali, della presenza di fattori antinutrizionali e da problemi di appetibilità del mangime. Il consumo di pesce alimentato con VO porta ad uno scarso apporto di omega-3 nell’alimentazione umana e le 2-3 porzioni settimanali di pesce solitamente consigliate non sono sufficienti a fornire la dose raccomandata di  500 mg/giorno di EPA/DHA. Il consumo di pesce alimentato a VO deve essere quindi maggiore al fine di consentire l’assunzione corretta dei quantitativi di omega-3 per la dieta umana.

All’interno del progetto MYSUSHI, verranno condotti vari studi per determinare la digeribilità dell’olio microbico sulla salute del pesce e le sue proprietà nutritive, inoltre verranno testati questi effetti paragonando il mangime contenente MO rispetto a formulazioni commerciali “ottimali” in modo da indagare le eventuali differenze.

Alcuni autori hanno riportato la necessità di aggiungere una percentuale secca pari a 0.4-1% di acidi grassi essenziali nell’alimentazione della trota (omega 3 e acido linoleico): il MO di MYSUSHI  sarà in grado di contribuire a coprire il consumo consigliato, fornendo un approvvigionamento sostenibile e a basso costo di EPA + DHA nel pesce di allevamento.