Microorganismi

Legenda:

Catena lunga acidi grassi (LCFA)

Acido linoleico (LA)

Acido arachidonico (ARA)

Acido eicosapentaenoico (EPA)

Acido docosaesaenoico (DHA)

Acidi grassi polinsaturi (PUFA)

Olio di pesce (FO)

Olio vegetale (VO)

Olio microbico (MO)

 

L’utilizzo di microrganismi (biotrasformazioni) per la produzione di bevande, alimenti e mangimi è ben noto fin dall’antichità nella cultura umana, basti pensare ai processi microbici per la produzione di vino, birra, formaggi e pane. Un recente esempio di queste biotrasformazioni nel campo alimentare è l’utilizzo di biomasse derivanti dal cianobatterio Spirulina platensis utilizzato come integratore per soddisfare la crescente domanda di proteine ​​non animali, come per la dieta vegana.

In questo contesto, lo scopo principale del progetto MYSUSHI è quello di utilizzare microrganismi noti per il loro efficiente accumulo di PUFA, DHA ed EPA, ossia lieviti oleosi e microalghe eterotrofe, al fine di estrarre e utilizzare omega-3 e carotenoidi. I principali aspetti esaminati nel progetto sono:

  1. la selezione di microrganismi oleosi specifici in grado di utilizzare efficientemente il glicerolo grezzo come fonte di carbonio;
  2. l’ottimizzazione delle condizioni di crescita per la produzione di acidi grassi contenenti il pannello necessario di catene lunghe n-3.

Il progetto mira alla formulazione di mangimi per acquacultura contenenti omega-3 e carotenoidi: l’olio biotecnologico (MO=microbic oil) prodotto da MYSUSHI permetterà di apportare la giusta quantità di EPA e DHA nella dieta del pesce, evitando l’uso di FO e migliorando il valore nutrizionale del prodotto finito.

 

Microrganismi